Avete trovato un animale selvatico in difficoltà? La Lipu può aiutarvi a capire cosa fare con la webApp dedicata.
Si tratta di uno strumento di supporto per i cittadini alle prese con animali feriti o in difficoltà, pensato per evitare errori e per reperire in tempi rapidi le informazioni corrette sul da farsi. Creata dalla Lega Italiana Protezione Uccelli, la webApp animaliferiti.lipu.it è semplice ed intuitiva.
Cliccate qui sotto per visitare subito il sito:
Attenzione: le delegazioni della Lipu sul territorio non ricoverano animali ma forniscono ai cittadini le informazioni ed i riferimenti utili, partendo innanzitutto dall’utilizzo di questa webApp.
Cosa fare in provincia di Belluno?
Per noi che ci troviamo in provincia di Belluno, se la situazione lo richiede, è opportuno rivolgersi al CRAS, come suggerito dalla stessa webApp.
In provincia di Belluno il Centro Recupero Animali Selvatici (CRAS) si trova a Villa Zuppani, località Pasa, Sedico.
Numero di telefono da chiamare:
0437 959227 (Polizia Provinciale).
Orari:
• lunedì 08:30 – 12:30
• martedì 08:30 – 12:30 / 15:00 – 17:00
• mercoledì 08:30 – 12:30
• giovedì 08:30 – 12:30 / 15:00 – 17:00
• venerdì 08:30 – 12:30
In alternativa, tutti i giorni (sabati e domeniche inclusi) potete chiamare i numeri d’emergenza 112, 113, 115 e 118. Le forze dell’ordine provvederanno a contattare la pattuglia di Polizia Provinciale più vicina. Gli interventi sono garantiti dalle 06:00 alle 19:00, sette giorni su sette.
La possibilità e la rapidità dell’intervento dipendono dalla disponibilità delle pattuglie.
Come funziona il CRAS di Belluno?
A questa pagina troverete tutte le informazioni aggiornate:
Un’emergenza costante
Ogni anno, specie in primavera ed estate, decine di migliaia di uccelli e altri animali selvatici vengono ricoverati nei Centri di recupero gestiti da varie realtà ed organizzazioni, tra le quali la stessa Lipu. Lo scopo è sempre quello di curarli e rimetterli in libertà.
Molto spesso le persone non sanno come comportarsi. A chi rivolgersi? Chi chiamare? Cosa fare nell’immediato?
Non sempre è necessaria l’azione umana: a volte la natura sta semplicemente facendo il proprio corso ed un intervento da parte nostra può avere ripercussioni negative – o addirittura fatali – per l’animale. Ad esempio, i cuccioli di capriolo o di lepre vanno sempre lasciati dove si trovano e mai toccati; la maggior parte dei pulli di uccelli selvatici rinvenuti fuori dal nido, ancora incapaci di volare ed apparentemente abbandonati, stanno invece continuando ad essere seguiti, accuditi ed alimentati dai genitori, che con ogni probabilità si trovano nei paraggi e stanno solo attendendo che ve ne andiate.
Di chi è la competenza?
“La fauna selvatica è patrimonio indisponibile dello Stato ed è tutelata nell’interesse della comunità nazionale ed internazionale.” – dall’Art. 1 della legge 157/92.
Il soccorso ed il successivo recupero della fauna selvatica sono attività meritorie ma delicate e difficili, che necessitano di competenze specifiche e che vanno condotte nel rispetto della legge.
La legge nazionale 157/92 affida alle regioni la competenza in materia di fauna selvatica in difficoltà: è a loro cui spettano il soccorso, la cura e la riabilitazione dei selvatici. Tuttavia, spesso le amministrazioni regionali non svolgono questo compito, o non lo svolgono direttamente.
Sono quindi spesso le associazioni di volontariato ed i privati cittadini che si assumono l’onere di gestire i Centri di recupero.
I Centri di recupero per la fauna selvatica non soccorrono la fauna sul territorio in quanto non dispongono di mezzi e risorse per farlo, ma ricoverano e curano gli animali selvatici senza costi per i cittadini.
Attenzione: in provincia di Belluno il soccorso della fauna selvatica in difficoltà è di competenza del Corpo di Polizia Provinciale (tel. 0437 959227). Non esitate a contattarli!
Soccorso, detenzione e recupero degli animali selvatici in difficoltà
Soccorso • Il soccorso è l’attività di raccolta e primo intervento a favore dell’animale in difficoltà, prima di consegnarlo ad un centro specializzato per la cura e la riabilitazione.
Detenzione • La detenzione (ovvero la custodia) di un animale selvatico in Italia necessita di una specifica autorizzazione. Il Codice Penale e le leggi sulla protezione della fauna prevedono severe sanzioni per chi detiene illegalmente fauna selvatica. Nel caso si rinvenga e si raccolga un animale selvatico in difficoltà, la sua detenzione può essere solo temporanea. Se raccogliete un animale selvatico dovete darne notizia entro 24 ore agli organi competenti e consegnarlo il prima possibile all’amministrazione competente o ad un Centro di recupero per la fauna selvatica.
Recupero • Il recupero è l’attività di cura, detenzione e riabilitazione di un animale in difficoltà, finalizzato al suo rilascio in natura. Il recupero viene svolto dai Centri recupero per la fauna selvatica autorizzati, che ricevono gli animali da chi li ha raccolti e se ne prendono cura, provvedendo a tutte le fasi intermedie: cure veterinarie, corretta alimentazione, degenza, riabilitazione e infine “liberazione” in natura in luoghi idonei.
Le informazioni presenti in questa pagina sono tratte dal sito animaliferiti.lipu.it
