A tu per tu coi prossimi birdwatchers

A tu per tu coi prossimi birdwatchers

CategorIe:

di

·

3–5 minuti

C’è una prima volta per tutto, e ieri c’è stata pure doppia.

Una prima volta per noi della Delegazione Lipu di Belluno, che abbiamo tenuto una “lezione” di birdgardening alle studentesse e agli studenti di due classi prime della Scuola Media “Gino Rocca” di Feltre.

Ed una proprio per loro, ragazze e ragazzi che hanno sentito parlare della Lipu, del birdgarden, di tutela ambientale e di tante specie di uccelli ai loro occhi nuove e sorprendenti. Chi se l’aspettava che un uccello colorato come il gruccione vivesse in Italia? O che il tenero pettirosso fosse così territoriale? O che il colore del gipeto derivasse dalla sua particolare “toletta”?

Altro che inesperti!

La verità è che, nonostante tutto il loro stupore e la curiosità verso ciò che abbiamo raccontato, noi stessi siamo rimasti a bocca aperta davanti alla preparazione di molti. Non una preparazione scolastica, naturalmente, perché questi argomenti – ci ha riferito la prof di scienze – non li hanno ancora trattati. Una preparazione, invece, che deriva dall’ambiente nel quale sono nati e stanno crescendo: la provincia di Belluno, così ricca di biodiversità.

Che fortuna immensa hanno queste ragazze e questi ragazzi. Gliel’abbiamo pure detto: molti – troppi! – tra i loro coetanei nelle grandi città non hanno sotto gli occhi ogni giorno la ghiandaia, il picchio rosso maggiore, la poiana, il fringuello, lo scricciolo. Tutti uccelli che i “nostri” – con qualche eccezione, ovvio! – stamattina hanno saputo riconoscere o, perlomeno, dei quali già sapevano i nomi.

“Mio nonno una volta ha trovato dei ghiri in soffitta” ci hanno raccontato. E ancora: “Nel mio giardino i merli fanno il nido nella siepe” (per farci sapere che avevano ben inteso l’importanza delle siepi nel birdgarden). E poi: “Da me viene il picchio perché ho un sughero e un ulivo in giardino”.

Potete ben immaginare, inoltre, quanto rincuorante sia stato per noi “birdgardeners” sentire che alcuni hanno una vera e propria giungla in giardino, che tanti dei loro genitori lasciano l’erba crescere alta (se per pigrizia o con consapevolezza, non ci è dato sapere), che non pochi sono abituati ad incontrare ricci e pipistrelli attorno a casa. Che, in generale, una certa sensibilità ambientale è palpabile, seppur allo stato embrionale.

Quest’ultima è una notizia splendida, perché significa che il seme che ci proponevamo di piantare ieri mattina nelle loro giovani menti era già stato piantato, in qualche modo e da qualcuno. Dai nonni (nominati in più occasioni da alunne e alunni quali esempi da seguire), dai genitori, dagli zii, dai docenti… Dai giovani stessi, così spontaneamente “avanti” su certi argomenti.

Imparare giocando

Oltre alla lezione in sé, che costituiva solo la prima parte dell’incontro, sono stati molto apprezzati il “Quizzone ornitologico” e la “Dama umana del birdgarden“, giochi inventati per l’occasione dai nostri volontari e volontarie, attività pensate per stimolare la curiosità, l’immaginazione e il ragionamento.

Come potete aspettarvi, abbiamo cercato in tutti i modi di “fregarli” con domande “strambe” o trabocchetto. Tra il gruccione e la parula cacciavermi, quale vive in Italia? Quello che vedete è un corvo o una cornacchia? E dove fanno il nido gli aironi cenerini?

Alla domanda sui nidi degli aironi, ha risposto una manina alzata con impazienza: “Be’, sugli alberi, come qui dietro la scuola” … e così siamo stati fregati noi!

Alla fine, abbiamo distribuito copie omaggio di Ali Junior, il trimestrale della Lipu dedicato ai soci più giovani. È piaciuto un sacco – non ne avevamo dubbi – ma alcuni alunni e alunne particolarmente appassionati (sempre con la mano alzata per prendere la parola e bombardarci di domande) lo hanno accolto con una gioia indescrivibile negli occhi, quasi come un piccolo tesoro.

Non sono certo mancate le domande, come abbiamo detto. Tante delle quali, come si suole dire, ci hanno “presi in castagna”… Qual è l’uccello più grande d’Europa? Quale il più lento? (Ma che razza di domande, lo fanno apposta!) Quale il più piccolo? (Questa la sapevamo…) Ma anche, una volta scoperta la funzione delle bat box: “Esistono i vampiri?”

A costo di sembrare retorici, diremo che si è trattato di un vero e proprio scambio. Abbiamo anche noi imparato qualcosa: ad esempio, che non va mai dato nulla per scontato, e che coloro che temevamo quasi di annoiare… hanno tutte le carte in regola per diventare i birdwatchers del futuro!

Ed ora: attendiamo che la prossima scuola interessata alle nostre attività ci contatti! Noi non vediamo l’ora.

Alcuni momenti della lezione di birdgardening tenuta dai volontari Niccolò e Valeria della Delegazione Lipu di Belluno presso la Scuola Media “Gino Rocca” di Feltre.

Un piccolo aggiornamento! – Gennaio 2026

La professoressa che ci ha coinvolti in questo meraviglioso progetto ci ha gentilmente inviato alcuni degli elaborati realizzati dalle alunne e dagli alunni in seguito alla nostra lezione-gioco.

Che dire, se non: che soddisfazione!


ambiente animali bambini biodiversità birdwatching conferenze educazione natura passeggiate


Volete darci una mano? Condividete coi vostri amici!


Altri articoli dal blog della Delegazione Lipu di Belluno:

Piombo: uccide due (e più) volte

L’uso di munizioni al piombo nella caccia è un anacronismo pericoloso e ingiustificabile. Questo metallo neurotossico, bandito in altri settori, viene disperso dai cacciatori in quantità massicce (40.000 tonnellate annue…

Snow tracking in Cansiglio

Attività di snow tracking guidata da Teresa Vianello in Cansiglio il 1 febbraio 2026, con partenza alle 09:00 dal Rifugio Sant’Osvaldo. Durata di circa 3 ore, costo di partecipazione €15…

Snow tracking in Cansiglio – RINVIATO

Il 25 gennaio 2026 si svolgerà un’attività di snow tracking in Cansiglio, guidata da Teresa Vianello. Prenotazione obbligatoria per partecipare, posti limitati. Il costo è di €15, o €10 per…

Si è verificato un problema. Aggiorna la pagina e/o riprova in seguito.